Intelligenza artificiale a scuola

Azioni di accompagnamento all'introduzione dell'I.A. a scuola

Cos'è

L’Intelligenza Artificiale (IA) è spesso definita una tecnologia rivoluzionaria per la sua capacità di trasformare radicalmente i settori in cui viene adottata, introducendo applicazioni innovative che stanno ridefinendo il panorama tecnologico e produttivo.
A livello normativo, la regolamentazione in materia di IA, ancora in corso di definizione ed evoluzione, persegue l’obiettivo principale di garantire che la diffusione e lo sviluppo della tecnologia avvengano in conformità ai valori fondamentali dell’Unione Europea e siano ispirati a un approccio antropocentrico, incentrato sul rispetto della dignità umana e dei diritti e delle libertà fondamentali.

A livello strategico, l’Italia ha definito una visione chiara e articolata per promuovere l’adozione responsabile dell’IA nei settori chiave del Paese, ponendo particolare attenzione ai singoli contesti istituzionali, incluso il settore dell’istruzione. Sono attualmente in corso approfondite valutazioni volte a favorire nelle scuole un approccio sicuro e responsabile alle innovazioni basate sull’IA.
Gli strumenti di IA, con le necessarie attenzioni e un’adeguata supervisione, possono svolgere una funzione strategica anche nel sistema dell’istruzione e della formazione contribuendo a migliorare i processi organizzativi, gestionali, formativi e di apprendimento, a velocizzare compiti amministrativi ripetitivi, contribuendo a qualificare le esperienze formative in modo inclusivo e accessibile, anche in contesti complessi che richiedono un supporto specifico per incontrare i bisogni di ciascuno studente.

Il Ministero, in coerenza con quanto previsto nella Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale e gli ulteriori principi normativi e strategici, intende governare l’introduzione delle tecnologie di IA nelle Istituzioni scolastiche affinché diventino uno strumento per rafforzare la competitività del sistema educativo italiano, preservandone la qualità, promuovendo l’equità e invitando studenti e Istituzioni scolastiche a sfruttare le potenzialità dell’IA con la giusta consapevolezza.

Come si accede al servizio

Per il momento, l'accesso al servizio è riservato al personale scolastico, previa formazione in corso di organizzazione.

Luoghi in cui viene erogato il servizio

I Istituo Comprensivo Elio Vittorini

Cosa serve

Documenti elaborati dall'Istituto:

Piano per l'utilizzo dell'I.A. a scuola (PUIA)

Regolamento per l'uso dell'I.A. (pp. 39/48 all'interno del regolamento di Istituto)

Agli atti è presente il documento di valutazione dell'impatto dell'IA: DPIA (Data Impact Assessment) relativo all'utilizzo di sistemi IA integrati nell'ecosistema "Google Workspace" in ambiente scolastico.

Tempi e scadenze

In corso di definizione

Contatti

Referente: Ins. Annamaria Puglisi annamaria.puglisi@icvittorinisolarino.edu.it

Gruppo di lavoro: Ins. Paola Daniela Carrabino paoladaniela.carrabino@icvittorini.edu.it - Prof.ssa Alessia Migliore alessia.migliore@icvittorinisolarino.edu.it - A.A. Orefice Giuseppina

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

L’implementazione dei sistemi di IA non può che avvenire nel rispetto dell’art. 5, par. 1, dell’AI Act,
il quale elenca le pratiche vietate, tra le quali rientrano:
• l’uso di tecniche subliminali o volutamente manipolative o ingannevoli;
• la valutazione o classificazione delle persone fisiche sulla base del loro comportamento sociale o di
caratteristiche personali, con attribuzione di un punteggio sociale e conseguente applicazione di
trattamenti pregiudizievoli ovvero sfavorevoli;
• l’uso di sistemi di categorizzazione biometrica che classificano individualmente le persone fisiche sulla
base dei loro dati biometrici per trarre deduzioni o inferenze in merito a razza, opinioni politiche,
appartenenza sindacale, convinzioni religiose o filosofiche, vita sessuale o orientamento sessuale;
• con particolare riferimento alsettore dell’istruzione, i sistemi di IA in grado di individuare le emozioni
di una persona fisica nell’ambito degli istituti di istruzione, tranne laddove l’uso di tali sistemi sia
destinato a essere messo in funzione o immesso sul mercato per motivi medici o di sicurezza (art. 5,
lettera f); cfr. Considerando 44).
Si precisa inoltre che, nell’ambito della gestione dei sistemi di IA, l’Istituzione scolastica opera in qualità di
«deployer», qualificato dall’art. 3, par. 1, n. 4, dell’AI Act, come «una persona fisica o giuridica, un’autorità
pubblica, un’agenzia o un altro organismo che utilizza un sistema di IA sotto la propria autorità, tranne nel
caso in cui il sistema di IA sia utilizzato nel corso di un'attività personale non professionale».

A cosa serve

Con l'introduzione dell'I.A. l'Istituzione scolastica intende:

• migliorare l’apprendimento e valorizzare potenzialità, talenti e inclinazioni individuali degli studenti,
utilizzando l’IA per adattare i percorsi educativi sulla base delle singole esigenze e integrando strumenti
digitali avanzati per favorire una didattica più coinvolgente, efficace e in linea con le sfide del mondo
contemporaneo, con particolare riferimento alle metodologie didattiche per l’insegnamento delle
discipline STEM;
• promuovere l’inclusione, favorendo interventi mirati che potenzino i processi di integrazione e
contrastino la dispersione scolastica, creando al contempo ambienti sicuri e stimolanti per
l’apprendimento;
• semplificare e ottimizzare i processi interni delle Istituzioni scolastiche attraverso l’automazione e la
digitalizzazione delle attività amministrative, riducendo il carico operativo del personale scolastico e
delle segreterie amministrative;
• potenziare la qualità e l’efficienza deiservizirivolti a studenti e famiglie, garantendo un’esperienza più
accessibile e reattiva alle loro esigenze;
• garantire una preparazione continua e specifica per l’adozione di nuove tecnologie, creando le
condizioni per un’efficace integrazione dell’IA nei processi educativi e promuovendo un ambiente
scolastico capace di innovarsi e di rispondere alle esigenze degli studenti e della società.

Descrizione breve

L’IA, anzitutto nei contesti educativi, deve promuovere l’equità, garantendo che tutti abbiano pari accesso
alle opportunità e ai benefici derivanti dalla tecnologia (art. 34, comma 1 Cost.). L’IA deve operare attraverso
processi trasparenti, imparziali e massimamente inclusivi (art. 38, comma 3 Cost.), assicurando che nessuno
venga escluso o svantaggiato a causa di barriere di qualunque tipo e deve perciò essere progettata e
monitorata durante l’intero ciclo di vita per rilevare e mitigare eventuali distorsioni o pregiudizi nei dati o
nei modelli che potrebbero causare trattamenti non equi ovvero rafforzare o favorire la nascita di
disuguaglianze. Un approccio di questo tipo richiede anche un’attenta considerazione dell’equa
distribuzione dei diritti e delle responsabilità nell’uso delle tecnologie, coinvolgendo attivamente tutti i
soggetti coinvolti, a partire dalla fase di approvvigionamento dei sistemi di IA, sino a quelle successive della
loro implementazione e valutazione. Solo attraverso un uso equo e responsabile dell’IA è possibile creare
un ambiente educativo in cui ogni individuo possa esprimere il proprio potenziale, indipendentemente
dalle caratteristiche individuali o dai contesti di provenienza.
Innovazione etica e responsabile
L’IA deve promuovere un’innovazione etica e responsabile, assicurando che questa sia utilizzata in modo
trasparente, consapevole e conforme ai valori educativi delle Istituzioni scolastiche italiane. È essenziale che
l’IA supporti la crescita personale e l’acquisizione di competenze autentiche, promuovendo l’apprendimento
critico e creativo senza sostituire l’impegno, la riflessione e l’autonomia degli individui.

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